Risonanza Magnetica


La Risonanza Magnetica è una indagine diagnostica indicata per lo studio dei tessuti molli (sistema nervoso, cuore, etc.).

Fornisce immagini molto dettagliate e ad elevato contrasto. La RMN è in grado di evidenziare anche minime differenze strutturali.

Presso Gruppo Iseni Sanità vengono eseguiti diversi esami, ed è anche disponibile una nuova apparecchiatura di Risonanza Magnetica ad Alto Campo completamente Aperta.

Risonanza magnetica aperta 0,4T

Che cos'è la risonanza magnetica aperta?
La risonanza magnetica (nome completo "risonanza magnetica nucleare", o RMN) è una tecnica radiologica basata su di un campo magnetico al distretto corporeo da esaminare. Rispetto alle risonanze magnetiche “chiuse”, a tunnel, la risonanza magnetica aperta riduce la paura e l'ansia (e permette l’assistenza diretta da parte di un accompagnatore). L’esame risulta così più facile da eseguire su determinate categorie di pazienti come bambini, anziani e le persone in sovrappeso, e sui soggetti che soffrono di claustrofobia.
 
A cosa serve la risonanza magnetica aperta?
La risonanza magnetica viene impiegata per lo studio del cranio, della colonna, del midollo spinale, dell'apparato muscolo-scheletrico e degli organi interni.
 
Sono previste norme di preparazione?
È preferibile che al momento dell'esame i pazienti siano a digiuno di cibi solidi, ma le indicazioni variano a seconda del tipo di esame.
 
Chi può effettuare l'esame?
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatore di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica come elettrodi e neurostimolatori, e i portatori di protesi ferromagnetiche o di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza.
 
La risonanza magnetica aperta dolorosa o pericolosa?
L’esame non è doloroso né pericoloso.
Rispetto ad altre metodiche di visualizzazione la risonanza magnetica presenta diversi vantaggi: possibilità di ottenere sezioni con vario orientamento (sagittale, trasversale, ecc.), invasività quasi nulla e non impiego di radiazioni ionizzanti.
 
Come funziona?
La risonanza magnetica viene effettuata senza impiego di raggi x: vengono utilizzati un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radio-televisive. L’esame può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto (gadolinio).
 

Risonanza magnetica all'encefalo

Che cos'è la risonanza magnetica nucleare?
La risonanza magnetica nucleare (Rmn) è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di uncampo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.
 
A che cosa serve la risonanza magnetica dell'encefalo?
La risonanza magnetica dell'encefalo viene impiegata per evidenziare diversi disturbi che vedono coinvolto l'encefalo. Può essere utilizzata in caso di cefaleedeficit neurologici a insorgenza improvvisademenze, tumori primitivi o metastasipatologie demielinizzanti come la sclerosi multipla o patologie infettive tipo encefalite o meningite. Inoltre con questo tipo di esame si possono studiare malformazioni vascolari come aneurismi MAV.

Sono previste norme di preparazione?
Non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla risonanza magnetica dell'encefalo. Possono essere predisposti trattamenti preventivi per evitare reazioni nei soggetti allergici che devono sottoporsi all'esame con mezzo di contrasto paramagnetico.
 
Chi può effettuare la risonanza magnetica dell'encefalo?
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.
 
La risonanza magnetica dell'encefalo è pericolosa o dolorosa?
L'esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L'unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.
 
Come funziona la risonanza magnetica dell'encefalo?
 Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico- viene effettuato senza l'impiego di raggi x ed utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

Risonanza magnetica colonna cervicale (RM colonna cervicale)

Che cos'è la risonanza magnetica della colonna cervicale?
La risonanza magnetica nucleare è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.
La risonanza magnetica della colonna cervicale può essere utile per studiare i dischi, il midollo e le vertebre del tratto cervicale della colonna vertebrale.

Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.

L’esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L’unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.

Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.

Risonanza magnetica della colonna dorsale (RM colonna dorsale)

Che cos'è la risonanza magnetica della colonna dorsale?
La risonanza magnetica nucleare è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.
La risonanza magnetica della colonna dorsale può essere utile per visualizzare eventuali lesioni traumatiche dei corpi vertebrali, come per esempio fratture. Vi si ricorre anche per studiare lesioni a carico del midollo e per cercare metastasi.
 
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.
 
L’esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L’unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.
 
Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

Risonanza magnetica colonna lombo-sacrale (RM colonna lombo-sacrale)

Che cos'è la risonanza magnetica della colonna lombo-sacrale?
La risonanza magnetica nucleare è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.
La risonanza magnetica della colonna lombo-sacrale può essere utile per studiare i dischi, il midollo e le vertebre del tratto lombare e di quello sacrale della colonna vertebrale.

Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.
 
L’esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L’unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.

Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

Risonanza Magnetica a spalla o braccio

Che cos'è la risonanza magnetica nucleare?
La risonanza magnetica nucleare (Rmn) è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di uncampo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.

A che cosa serve la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
La risonanza magnetica è considerata una metodica di diagnostica completa nella valutazione delle varie patologie del braccio e dell'articolazione della spalla perché è in grado di individuare lesioni a carico di tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee. Viene impiegata per individuare malformazioni, processi morbosi di natura vascolare, tumoraletraumatica odegenerativa.

Sono previste norme di preparazione?
Non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla risonanza magnetica alla spalla e al braccio. Possono essere predisposti trattamenti preventivi per evitare reazioni nei soggetti allergici che devono sottoporsi all'esame con mezzo di contrasto o in altri casi specifici.

Chi può effettuare la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.

La risonanza magnetica alla spalla e al braccio è pericolosa o dolorosa?
L'esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L'unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.

Come funzionala la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - viene effettuato senza l'impiego di raggi x e utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

Risonanza magnetica ginocchio

Che cos'è la risonanza magnetica nucleare?
La risonanza magnetica nucleare (Rmn) è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di uncampo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.

A che cosa serve la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
La risonanza magnetica è considerata una metodica di diagnostica completa nella valutazione delle varie patologie del braccio e dell'articolazione della spalla perché è in grado di individuare lesioni a carico di tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee. Viene impiegata per individuare malformazioni, processi morbosi di natura vascolare, tumoraletraumatica odegenerativa.

Sono previste norme di preparazione?
Non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla risonanza magnetica alla spalla e al braccio. Possono essere predisposti trattamenti preventivi per evitare reazioni nei soggetti allergici che devono sottoporsi all'esame con mezzo di contrasto o in altri casi specifici.

Chi può effettuare la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.

La risonanza magnetica alla spalla e al braccio è pericolosa o dolorosa?
L'esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L'unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.

Come funzionala la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - viene effettuato senza l'impiego di raggi x e utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

Risonanza magnetica caviglia

Che cos'è la risonanza magnetica nucleare?
La risonanza magnetica nucleare (Rmn) è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di uncampo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.

A che cosa serve la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
La risonanza magnetica è considerata una metodica di diagnostica completa nella valutazione delle varie patologie del braccio e dell'articolazione della spalla perché è in grado di individuare lesioni a carico di tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee. Viene impiegata per individuare malformazioni, processi morbosi di natura vascolare, tumoraletraumatica odegenerativa.

Sono previste norme di preparazione?
Non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla risonanza magnetica alla spalla e al braccio. Possono essere predisposti trattamenti preventivi per evitare reazioni nei soggetti allergici che devono sottoporsi all'esame con mezzo di contrasto o in altri casi specifici.

Chi può effettuare la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.

La risonanza magnetica alla spalla e al braccio è pericolosa o dolorosa?
L'esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L'unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.

Come funzionala la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - viene effettuato senza l'impiego di raggi x e utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

Risonanza magnetica bacino

Che cos'è la risonanza magnetica nucleare?
La risonanza magnetica nucleare (Rmn) è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di uncampo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare. Rispetto ad altre metodiche radiologiche di visualizzazione, come la TAC, presenta il vantaggio della non invasività e il non impiego di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini in tre dimensioni.

A che cosa serve la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
La risonanza magnetica è considerata una metodica di diagnostica completa nella valutazione delle varie patologie del braccio e dell'articolazione della spalla perché è in grado di individuare lesioni a carico di tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee. Viene impiegata per individuare malformazioni, processi morbosi di natura vascolare, tumoraletraumatica odegenerativa.

Sono previste norme di preparazione?
Non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla risonanza magnetica alla spalla e al braccio. Possono essere predisposti trattamenti preventivi per evitare reazioni nei soggetti allergici che devono sottoporsi all'esame con mezzo di contrasto o in altri casi specifici.

Chi può effettuare la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici. Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l'esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l'effettiva presenza. È sconsigliato nel primo bimestre di gravidanza.

La risonanza magnetica alla spalla e al braccio è pericolosa o dolorosa?
L'esame non risulta né doloroso, né pericoloso. L'unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione.

Come funzionala la risonanza magnetica alla spalla e al braccio?
Il paziente entra nel tubo dell'apposito macchinario sdraiato su un lettino. L'esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - viene effettuato senza l'impiego di raggi x e utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente rimanga immobile.
 

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