20 2020 nov
Che congressi medici per il 2021? Saremo ancora virtuali?

Che congressi medici per il 2021? Saremo ancora virtuali?

La Fondazione Iseni y Nervi organizza ogni anno, in autunno, da nove anni, un evento scientifico di rilevanza nazionale ed internazionale (vedi ANSA): Le Giornate Cardiologiche del Centro Cuore Milano-Malpensa. Con il patrocinio di Università ed Istituzioni, vengono affrontati e discussi da opinion leader temi di aggiornamento e ricerca  scientifica, riguardanti nuove tecnologie mediche, di etica e di management sanitario, come nelle corde della stessa Fondazione (vedi Razionale Scientifico).  Quest’anno in piena pandemia COVID-19 l’evento, dopo la presentazione in Senato della Repubblica in Sala Nassirya il 15 Settembre nel rispetto di tutte le normative, si è trasformato in modalità on-line con formato virtuale come molte altre conferenze mediche e congressi scientifici in tutto il mondo. Il prossimo anno che appare, al momento, come un anno ancora di transizione come sarà lo scenario dei congressi medico-scientifici? Conferenze con formati virtuali, “di persona” o ibridi come la pandemia si spera ed aspetta verrà ridotta dalla disponibilità di vaccini efficaci? Le modalità nuove e virtuali, pur rapidamente attuate per una gravissima e globale necessità saranno ormai la consuetudine del prossimo futuro o si tornerà e si vorrà/potrà tornare indietro al consueto? Cosa dicono le Società Scientifiche Nazionali ed internazionali? Marcia Frellick ha discusso ed affrontato questi argomenti su Medscape the Heart.org analizzando 70 conferenze programmate per il 2021 da altrettante Società scientifiche internazionali: nel primo quarto di anno la prevalenza dei meeting sarà virtuale, da Marzo ed Aprile diversi eventi passeranno sia a ibridi (virtuali/”di persona”) o unicamente in presenza. Tutti gli organizzatori sono pronti a modificare i piani in base all’evolversi della pandemia anche per i congressi programmati per l’ultima parte dell’anno, come Le giornate cardiologiche del Centro Cuore Milano-Malpensa 10° Edizione.
Il Direttore esecutivo di una delle più grandi conferenze mondiali, la Radiological Society of North America (RSNA), M.G. Watson ha previsto per fine Dicembre 2021 a Chicago un meeting in presenza con una parte programmata in virtuale, come riferito a Medscape Medical News, sottolineando l’esperienza di alta qualità per i partecipanti come la cosa più importante a prescindere dal format.
Il dottor Philip Masters Vice Presidente dell’ American College of Physicians (ACP), vista l’incertezza della pandemia, riferisce sempre il Medscape Medical News, propone la situazione on-line e virtuale per fine Aprile, anche in considerazione del numero di partecipanti, tra 10 e 15 mila. Il tema è etico: muovere folle di medici e professionisti della sanità in posti dove si potrebbero infettare con il virus l’un l’altro con il rischio di contagiare successivamente i propri pazienti un volta tornati a casa, anche in considerazione delle grosse incertezze sulle traiettorie della pandemia, pur disponendo del vaccino. Immaginiamo anche l’immane sforzo di spostare i partecipanti al congresso da una stanza all’altra per le diverse sessioni nel pieno rispetto del distanziamento oltre alla sensazione di non sicurezza dei professionisti medici durante i viaggi, pur dove permessi.
Quanto poi la grande crisi economica influenzerà il prossimo anno, in particolare nel mondo della sanità e dell’aggiornamento medico, è ancora tutto da scoprire. 
 
macchi iseni magnani - clinica.it

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